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    January 28

    delirio n° 109

    In caso di influenza...
    La nonna consiglia riposo, liquidi e silenzio (le medicine nemmeno le contemplo!), io invece non posso esimermi dal tessere le lodi di una cura alternativa di cui ho potuto beneficiare: il "badante"!
    Costui, noncurante dello strano ed inquietante aspetto assunto dalla sottoscritta, è stato capace di portare a termine la sua missione di volontario in campo sanitario in maniera impeccabile. Ore ed ore a sentirmi dire sciocchezze, (vabbè, ci è abituato!), a versarmi succo di pera a rimboccarmi le coperte... (a mettermi e togliermi la sciarpa chilometrica in cui ero avvolta)
    Che dire? Provare per credere!
    p.s. non il mio perché ha contratto di esclusiva!
    p.p.s. il presente post è un modo per ringraziarlo!!!
     
    January 21

    delirio n° 108

        "Senza titoli":
    è il titolo di una canzone che ascolto spesso...
    è il vizio che ho quando scrivo gli articoli o le poesie...
    è la regola che applico ogni volta che disegno o scarabocchio...
    è un cruccio che mi prende quando voglio dare nome e forma alle cose, alle persone, agli avvenimenti...
    è, allo stesso tempo, un tipo di emozione che ricerco...
    è il gusto della scoperta di quel che non so o non so ancora...
    è un'altra faccia della paura...
    è un altro nome del silenzio...
    è lo stimolo a continuare e perseverare con costanza in un progetto...
    è il capolinea di un evento che sfuma e non vorrebbe...
     
    January 11

    delirio n° 107

    Non basterebbero mille fogli per contenere la vastità di attorcigliati pensieri che mi aspettano al varco, tra sonno e veglia, tra una delle mie gaffes e una canzone urlata che non riesco a finire perché mi viene da ridere...
    Non mi compiaccio mai di come sono, sempre tesa a scrutarmi e a cambiare prospettiva.
    Non voglio fermarmi mai, so dove condurrebbe la mia solitaria peregrinazione...
    Lascio qualcosa a qualcuno ed attendo meraviglie...
    Posso nascondere dolore, insofferenza e timore? (E come vivere, altrimenti?)
    Mi sa che molti non aspettano altro...
    Sottile presunzione dell' "io ti conosco"!
    Che è poi la violenza più grande che mi si possa fare.
    Se smettessi di sbirciare?
     
     
     
    January 09

    delirio n° 106

    Pomi d'ottone e manici di scopa, citati nel titolo di un film che mi piaceva da piccola ma anche cioccolato e petali di fiori o menta e rosmarino (le mie piantine in terrazzo)...
    Mi sovvengono una serie sconclusionata di accoppiate di parole, di oggetti, di sapori e di odori.
    Cosa è cambiato?
    Forse il fatto che sia diventata più propensa a dare una seconda occhiata a tali accostamenti, quasi a volerli salvare dalla mia inesorabile furia selezionatrice, furia che ritrovo sempre presente come tratto distintivo del mio modo d'essere ma che è stata mitigata dalla riflessione che già applicavo altrove con successo...
    Un filo differente, un'impressione che non aveva abbastanza voce per farsi ascoltare e che ora ha meritato la mia attenzione: contaminazione!
    Non mi perdo o, se mai dovesse accadere, so ritornare e, per fortuna, mai allo stesso posto!