| Daniela's profileSoggetto nomadePhotosBlogLists | Help |
|
December 29 n°151Questa è la storia del serpente, che viene giù dai monti, per ritrovare la sua coda, che ha perduto un dì, che ha perduto un dì... Ma dimmi un po', sei proprio tu, quel pezzettin del mio codin?
La filastrocca sopra riportata faceva parte di quel repertorio di canzoncine orecchiabili e cantilenanti che cantavo durante l'intervallo alle scuole elementari. Alcune le avevamo fregate a quelli che andavano dalle suore (che sembravano saperne sempre di diverse, mannaggia a loro!) ed altre erano classiche e conosciutissime. Mi stupisce il linguaggio forbito ( e ripenso a come tutto allora fosse così "perbene") e noto pure un senso di aggregazione che le caratterizza tutte: dalla bella lavanderina, alla canzone dei mesi dell'anno, al pescatore con l'amo e con la rete...
Si stava insieme, si voleva far gruppo, ci si dava la mano (studiando la migliore posizione per stare accanto all'amica del cuore) e non si aveva timore di dirlo, né si aspettavano le feste natalizie per dare sfogo alla voglia di stare vicini. Quanto si cambia negli anni... Ci fanno il lavaggio del cervello? (ed io che sono sempre così "lontana"?)
C'è chi si dimentica la dedizione e passa allo sfoglio continuo delle novità, come fossero pagine di un catalogo...
Amore del nuovo, bisogno di orecchie differenti per la stessa storia e stanchezza inconsolabile. Ci vuole fegato per perseverare, lo so bene. Ecco, vorrei riuscirci un po' di più! |
|
|