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    February 24

    la 48 esima cosa che mi viene in mente...

    Meravigliosa corrispondenza tra i pensieri miei e la lettura...
    Del tutto casualmente, ho incontrato questa poesia:
     
    Il Passato
     
     
    È una curiosa creatura il passato
    Ed a guardarlo in viso
    Si puo' approdare all'estasi
    O alla disperazione.
    Se qualcuno l'incontra disarmato,
    Presto, gli grido, fuggi!
    Quelle sue munizioni arrugginite
    Possono ancora uccidere!
     
    L'ho pensato tante di quelle volte... però vado incontro al passato sempre disarmata e la "lotta" tra noi è quanto mai intensa e dagli esiti incerti!
     
     
     
     
    February 18

    la 47 esima cosa che mi viene in mente...

    Dal sublime al ridicolo non c'è che un passo...
    Tengo sempre a mente questa massima letta in un libro di Freud anni fa e la condivido!
    È pur vero che la mia autoregolamentazione é tutt'altro che perfetta, però mi impegno a sorvegliarmi e a riprendermi in tempo da comportamenti devianti!
     
    February 12

    la 46 esima cosa che mi viene in mente...

    Sono ormai tre giorni che penso alle parole iniziali di una canzone perché, d'un tratto, mi sono accorta di quanto siano vere!
    Il verso incriminato recita: «non puoi vedere solo il bene, non puoi temere solo il male»...
    Cantavo queste poche parole quando ho capito che avevano a che fare proprio con me, con una mia predominante strategia relazionale. Io sono "malata", ho un difetto alla vista, un modo erroneo di valutare le persone che mi circondano: ne vedo sempre il lato positivo, mi ostino a giustificare, a gioire per ogni segnale che mi rassicuri in tal senso, che rafforzi (magari del tutto casualmente) la prima immagine che ho dipinto loro addosso...
    I risultati?
    Spesso all'apparire della prima meschinità o della inevitabile mancanza di tatto io soffro terribilmente!
    Poi inizio con una veloce ed efficace opera di demolizione e solo allora le "vedo"!
    Ben più tremendo trovo il modus operandi di coloro i quali temono il bene, di quelli, e mi capita di incontrarli, che di fronte ad un gesto disinteressato ti guardano male, cercando di capire dov'è la fregatura e scappano via, quasi li avessi offesi...
    Adesso, alla mia non più tenera età, posso dire di aver quasi imparato a reagire, però non è un segreto che ho pianto a dirotto e che di nascosto lo faccio ancora!
    Mi colpiscono troppo, e dovrei fingere di non interessarmi a loro...
     
     
     
     
     
    February 05

    la 45 esima cosa che mi viene in mente...

    Filo conduttore di questi miei ultimi giorni: la poesia!
    Ne sto leggendo tante,presa da una sorta di bisogno interiore. La sento intorno a me, nelle persone e nelle cose...
    Sono più o meno abituata a tali periodi, mi piacciono e li assecondo volentieri...
    Ieri le parole di un mio "quasi"amico mi hanno colpita perché diceva, dopo una mia richiesta, che, secondo lui, le parole sono illuminanti per chi le ascolta, non per chi le dice. E poi ha aggiunto:« come nelle poesie...io ci metto il suono, tu ci metti la musica».
    Vero è che le poesie che mi rimangono impresse sono quelle in cui ritrovo qualcosa di me, una semplice idea, una sensazione piacevole o dolorosa che sia...ma che mi sia appartenuta!
    È sempre questione di corrispondenze: con un testo non è detto sia più semplice che con una persona!
    Quanti suoni mi hanno sfiorata senza divenire automaticamente musica? Ci penso...